L’area nel suo complesso è oggi abbandonata, priva di alcuna manutenzione.
Collocata nella parte alta di Pegli già parzialmente utilizzata sia ad uso agricolo che “ludico”.
L’obiettivo è di trasformare l’area in uno spazio pulsante con la capacità di svolgere anche il ruolo di collante con le attività esistenti, permettendo di ridare visibilità ed utilizzo alle opere di urbanizzazione ( campi da tennis, calcio, pista modellini telecomandati) già esistenti e decisamente sottoutilizzate.
L’area è definita a perimetro su tre lati dal nastro stradale ( via Ungaretti ) mentre verso sud da un canneto che scende esattamente a tracciare il confine con la proprietà adiacente.
Nella grande curva a Nord si trova una zona nella quale passa un piccolo rio sommerso da un canneto e da fitta vegetazione spontanea ed alcune piante spontanee.
Tutto il resto è completamente coperto di rovi.
L’area si estende tra due quote e si raccorda tra la parte alta e quella bassa con un declivio abbastanza sensibile.
Il progetto di valorizzazione prevede la realizzazione di una serie di interventi ed opere che diventino lo strumento per un uso ed una gestione che consenta la realizzazione dell’obiettivo.
Gli interventi tra loro connessi daranno all’area fondamentalmente due tipologie di fruizione; a) afflusso libero di persone per la zona di accesso con il Nido, lo spazio per eventi ed i percorsi, b) afflusso più controllato per le attività collegate al godimento del verde ed alle attività culturali, didattiche ed artistiche che vi saranno svolte.
In breve il progetto sarà composto da seguenti elementi portanti:
1)Il Nido e l’area degli eventi
2)Il percorso verde nel piccolo bosco
3)l’area del labirinto e le zone per le attività libere
4)gli orti e la serra
5)il bosco esistente
Tutte queste zone saranno sviluppate nel dettaglio con particolare attenzione alle scelte delle tipologie di piante e di vegetazione in funzione delle attività che si vorranno svolgere.
In relazione alle attività è in corso lo sviluppo di un modello gestionale che ha come obiettivo l’equilibrio tra gli obiettivi del Comune, quelli dell’Associazione SempliceMente e la naturale necessità di creare un equilibrio economico sufficiente.
Durante lo sviluppo di questo modello sono stati presi contatti con Associazioni di volontariato per la manutenzione, con artisti vari dell’intorno genovese e nazionali per le attività ludico ricreative e culturali.
Si stanno anche studiando altri possibili progetti comuni artistico-didattico con artisti che operano “con la natura”( rif. Land Art) per lo sviluppo di mostre o manifestazioni.
L’altro elemento portante di tale intervento sul quale si sta lavorando è quello di riuscire a coinvolgere direttamente nella realizzazione molti dei futuri fruitori sia singoli cittadini che imprese e dimostrare la possibilità di intervenire sul territorio in modo condiviso contenendo i costi di realizzazione e di manutenzione all’interno di una quota sostenibile.